Ciao amici di Belletica! Torniamo anche questa settimana con un post su un argomento interessante, in quanto sconosciuto da molti…Profumi! E come distinguerli.

Conoscete le differenze tra EDT, EDP e EDC? E cos’è una nota di fondo? Seguite il nostro post per scoprirlo!

Il mondo dei profumi è davvero immenso. Questo post sará una perfetta guida per scegliere quello perfetto.

  • EDT, EDP e EDC, quali sono le differenze?
  • Le famiglie olfattive, il DNA dei profumi
  • Scegli il profumo perfetto per te

Curiosi? Iniziamo!

EDT, EDP y EDC, quali sono le differenze?

Il mondo dei profumi è complesso: i profumi esistono da diversi secoli, dai tempi del Medioevo si creano prodotti per profumare, anche se è stato nella Francia del XIV secolo che è esploso il fenomeno. Al giorno d’oggi, ogni profumo è creato per etá e personalitá diverse, in modo che ognuno possa trovare il profumo che piú lo rappresenta e si adatta anche al proprio odore della pelle. Ogni ingrediente lo relaziona a una famiglia di profumi o a un altra, anche se questo, non sempre si sa.

Ecco qualche nozione basica per poter saper distinguere i profumi e scegliere con sicurezza.

La prima cosa da sapere è che qualsiasi profumo è creato a base di estratti di oli essenziali (naturali e sintetici), diluiti in acqua e alcol. La differenza sta nell’olio, che è l’essenza del profumo, quindi piú alta è la percentuale dell’essenza, piú intenso e duraturo sará il profumo stesso.

Ti è successo qualche volta di non sapere quale profumo scegliere in quanto presentavano formati diversi? Ti spieghiamo subito cosa significano le sigle EDP, EDT, EDC.

  • Eau de Cologne (EDC) o Colonia. Questo formato è il piú leggero in qaunto contiene solo un 6-8% di essenza. Ció lo rende perfetto per i periodi piú caldi in quanto puoi spruzzarne quanto ne vuoi senza la paura che sia troppo pesante. Perfetto quindi da tutti i giorni o per l’estate.
  • Eau de Toilette (EDT). Anche questo tipo di profumo è fresco e leggero ma la durata è maggiore (da 3 a 5 ore) in quanto la concentrazione dell’essenza è maggiore (8-15%). Anche questo tipo è perfetto per l’estate.
  • Eau de Parfum (EDP). La concentrazione dell’essenzaa aumenta fino a un 16-18%. In questo caso la durata assicurata è fino a 6 ore. È la versione un po’ piú economica dei “Perfum”, che vedremo nel punto successivo. Non è consigliabile per i giorni piú caldi, a meno che non ti piaccia lasciare la scia di profumo quando passi 😉
  • Profumo o Parfum. Questo è il profumo piú sofisticato. La concentrazione è del 20-30% e dura fino a 8 ore. Presentando un’alta percentuale di essenza, bisogna fare attenzione a non spruzzarne troppo. Da usare in punti strategici come collo e polsi, sono indicati per eventi speciali e mesi invernali.
  • Elixir. Qualche marca crea anche questo formato, sarebbe come il Parfum, ma ancora piú intenso. Il prezzo è generalmente molto alto.

Come vedi, sono facili da distinguere, basta solo porre attenzione all’etichetta e al grado di concentrazione dell’essenza.
E adesso che abbiamo visto i vari formati, passiamo ad un tema meno conosciuto… le famiglie olfattive, un altro punto chiave per classificarli.

Continuiamo!

Las familias olfattive, il DNA dei profumi

Qual’è la struttura di un profumo? Ecco qui la piramide olfattiva, che lo spiega alla perfezione. Ci sono 3 tipi di note: quella di testa, quella di cuore e quella di fondo. Queste si sviluppano con il tempo, in quanto ad ognuna le corrisponde un momento concreto. Sono queste:

  • Nota di testa. Queste sono le essenze che si notano i primi 15 minuti. È la prima impressione di un profumo, in quanto sono gli odori piú leggeri e volatili che non durano molto tempo. Le loro componenti principali sono essenze citriche, che donano freschezza e intensitá al profumo.
  • Note di cuore. È l’anima del profumo. Ne definisce l’intensitá, la personalitá e il carattere. Cominciano a essere percepite dopo i primi 15 minuti e durano sulla pelle fino a 6 ore dopo l’applicazione. È quindi l’aroma che piú debe piacere perchè sará quello che noterai sempre.
  • Note di fondo. Concludono l’identitá del profumo. Le essenze che compongono le note finali, che stanno alla base della piramide olfattiva sono quelle degli estratti di legno, ambra, o spezie, per dare una profonditá nuova alla fragranza. Queste note si percepiscono solo dopo alcune ore, “allungano” la vita del profumo.

 

guida profumi

Distinguere le note di un profumo non è per niente facile in qaunto possono esserci sfumature di 100 essenze diverse. Il Comitato Francese del Profumo ha creato piú di un scolo fa un sistema di classificazione ufficiale in cui i profumi si dividono in 7 grandi famiglie, che a loro volta si suddividono in molte altre sottofamiglie. Le possibilitá sono infinite! Ecco i 7 grandi profumi

  • Agrumati o Esperidati. Questi profumi sono i piú freschi, piú volatili e di solito hanno una durata minore. Si basano su oli essenziali estratti dalla buccia del limone e arancia, ma anche pompelmo, mandarino e bergamotto.
  • Fioriti. Questa è la famigliapiú popolare e piú grande. I suoi ingredienti piú famosi sono il gelsomino, rosa, violetta, narciso, giglio e geranio.
  • Fougère. Questa famiglia ha un’origine piú antica, di fatto nasce con la creazione del profumo “Fougère Royale (Houbigan)”, de è composto da profumi che partono tutti da una stessa base, con lavanda, muschio, legni, bergamotti per evocare l’odore del bosco
  • Cipriati.Anche questa classe di profumi ha la sua origine nel 1917, con la nascita del profumo “Chypre” ideato da François Coty, un’elaborato a base di bergamotto, fiori, pachouli, muschi e ambra. Sono generalmente profumi molto sensuali, corposi e a lunga durata, perfetti da sera.
  • Legnosi o Boisé. In questa classe troviamo il cedro, betulla e sandalo, ma anche essenza di muschio, vetiver e pachouli. Nell’80% dei profumi che troviamo nel mercato, troviamo qualche nota di madera.
  • Ambrati o Orientali. Ci trasportano a odori, profumi, sapori, colori e paesaggi dell’Oriente. Vengono elaborati a partire da oli balsamici, vaniglia e resine, spezie (garofano, pepe e cardamomo), piante (zenzero, cacao e liquirizia), legni, ambra e maschi.
  • Muschiati o Cuoiati. Questa è una delle classi piú antiche dei profumi che esistano. Sono generalmente accompagnate da note “affumicate” legnose e secche, e risultano quindi essere profumi asciutti e intensi.

Qual è la tua famiglia di essenze preferita? Difficile eh? E pensa quante possibilitá ci sono per creare profumi ogni volta diversi!
Nel prossimo paragrafo vedremo alcuni famosi profumi e quali famiglie olfattive presentano.

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Scegli il profumo perfetto per te

Se ti è piaciuto scoprire l’esistenza di questa grandi famiglie o desideri sapere qual è il profumo di ognuna, in questo parafrago potrai scoprire il profumo perfetto per te, in base ai tuoi gusti e che persentano grandi percentuali di note di una sola famiglia.

Vediamoli!

Agrumato

  • Splendor, di Elisabeth Arden (EDP). Le note di testa son di ananas, glicine, fresia, peonia, giacinto, mela e bergamotto; Le note di cuore sono magnolia, rosa del té, giglio, papavero, orchidea, gelsomino, mughetto e rosa; Le note di fondo sono di sandalo, ambra, note legnose scure, muschio, cedro, rosa mosqueta.

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Fiorito

  • Omnia Crystalline, di Bulgari (EDT). Le note di testa sono bambú e pera. Le note di cuore sono di Fiore di Loto, Cassia, e té. Le note di Fondo sono di muschio e legno di gaiac.

Orientale

  • Aromatics Elixir, di Clinique. La piramide olfattiva presenta note di testa di aldeidi, coriandolo, camomilla, salvia, erba luisa e verbena, bergamotto, rosa mosqueta e geraneo; le note di cuore sono a base di chiodo di garofano, fiori d’arancio, lirio, gelsomino, Ylang-ylang e rosa e si conclude il tutto con note di fondo di sandalo, pachouli, muschio, vetiver e incenso.

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Cuoiato

  • Invictus, Paco Rabanne (EDT). Le note di testa sono al pompelmo, marine e mandarino; le note di cuore sono alloro e gelsomino, Le note di fondo sono legno di gaiac, muschio, pachouli e ambra.

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Fougère

  • Narciso, di Narciso Rodriguez (EDT) La prima cosa che si nota quando si spruzza, sono le note di rosa Damascena di Bulgaria e peonia; le note di cuore sono di muschio e alla fine si percepisce un mix di legni nobili grazie all’estratto di cedro bianco, cedro e vetiver.

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Cipriato

  • La Petite Robe Noire, di Guerlain (EDP). Nella sua composizione olfattiva, si notano subito le note di testa di bergamotto, mandorla, ciliegia acida e bacche rosse. Le note di cuore sono di Té, rosa, rosa di Taif e liquirizia. Le note di fondo sono di anice, haba tonka, vaniglia, pachouli e iris.

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Legnoso

  • Elie Saab (EDP). Il profumista Kurkdijan usó fiori d’arancio, gelsomino, cedro e pachouli per creare questo profumo. Un’essenza peculiare, perfetto per qualisiasi occasione.

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Ed ecco che si conclude il post sui profumi. Speriamo ti sia piaciuto e che ti sia stato d’aiuto, faccelo sapere! Lasciaci un commento!  🙂

E ricorda, se ti è piaciuto, condividilo sui tuoi social…noi torniamo la prossima settimana!

A presto!